Siamo alla fine di Maggio, le feste di questo mese sono ormai passate mi rendo conto tempo è davvero volato via.

Ci avviamo quindi verso il Mese di Giugno, un mese che ci ricorda l’avvicinarsi della stagione estiva, un’estate che si prospetta diversa dagli anni scorsi, una difformità causa la presenza del virus.

Informiamoci bene su cosa è bene fare senza danneggiare gli altri, e lo metteremo in pratica, dato che ora possiamo muoverci all’interno della nostra regione. Ma guardando il calendario questo mese ci ricorda sopratutto la data del 2 Giugno: la Festa della Repubblica.

La festa nazionale che glorifica la nascita della Repubblica Italiana, è una ricorrenza importantissima perché si celebra la forma di stato scelta dagli italiani. Quella chiamata al voto che poneva una scelta tra stasi e cambiamento, vi ricordate come è avvenuta?

Cenni storici

Al termine della seconda guerra mondiale, qualche anno dopo la caduta del fascismo, il 2 Giugno del 1946, tramite un referendum il popolo italiano venne chiamato alle urne per decidere quale forma di stato scegliere tra la monarchia e la repubblica da dare al paese, perché prima esisteva la dittatura.

Questa ricorrenza si celebra ogni anno a livello nazionale a Roma dove viene depositata, da parte del Presidente della Repubblica, una corona d’alloro in omaggio all’altare della Patria e in genere vi è anche una parata militare. Quest’anno non so come funzionerà con questo virus, ma speriamo che le autorità possano organizzare qualcosa, ovviamente con tutte le precauzioni dovute.

L’importanza del due giugno per noi italiani

È una festa questa della Repubblica importantissima per noi italiani, è un festeggiamento che ci porta alla libertà di fare e dire senza più controlli o soprusi della dittatura.

Speriamo allora che qualcosa venga organizzato per celebrare questa data, pensando che chi vive a Roma avrà la possibilità di seguire la parata dal vivo, e chi abita lontano dovrà “accontentarsi” di guardarla alla televisione.

Per quest’anno, purtroppo per noi distanti da Roma non ci sono tante scelte, speriamo in un prossimo futuro dove tutto questo sarà finito si potrà finalmente andare a presenziare alla cerimonia.

Ricordiamoci di appendere una bandierina alla finestra se l’abbiamo, diamo anche noi il nostro contributo morale e facciamo sentire che la nostra Repubblica appartiene a tutti noi. Avere la fortuna di vivere in libertà non è una cosa da poco, infatti vedendo le situazioni di altri paesi dove vige ancora la dittatura ci fa apprezzare ulteriormente questo privilegio che a volte sottovalutiamo. Quindi viviamola intensamente questa festa.

E voi come pensate di festeggiarla? Io starò in casa, guarderò le celebrazioni in tv, con la bandierina in mano, esultero’ cantando, e brinderò in onore di questa bellissima festa della Repubblica.

Confidando in un prossimo anno senza pandemia, privo di virus che vanno rovinare molta della magia di questo 2 giugno, spero di essere presente fisicamente a Roma per vivere questa ricorrenza il più intensamente possibile. Auguri, a tutti Voi, Evviva, Evviva!