Aprile, grazie all’avvento dell’ora legale, le giornate si sono allungate e si sta più a lungo a godere delle ore di luce. In questo inizio aprile le mattinate sono contraddistinte da un freddo quasi invernale che col trascorrere delle ore pian piano va mitigando, fino a arrivare a momenti dove il sole acquisisce più forza e ci riscalda.

C’è in questo mese molta incertezza sul futuro e una strana noia ansiosa, in qualche modo, ci pervade. Le persone non sanno più come passare le giornate, essendo confinate in casa.

In questi giorni lunghi bisogna stare per forza tra le mura domestiche, perché agendo in questo modo salvi la vita ad un tuo fratello. Che c’è di più grande, di più alto di questo pensiero se non quello di salvare la vita ad un altra persona?

Pasqua di Rinascita interiore

Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla Pasqua, una festa che simboleggia la Rinascita. Resurrezione intesa come quella interiore, che parte da dentro di noi e non ha a che fare con l’esteriorità.

Aprile quindi ci dona tanti suggerimenti utili per il nostro percorso di vita, cerchiamo tutti insieme di perseguire questo momento così importante, uniti in una sola direzione. Una unità di intenti ci aiuterà ad essere presenti e costanti senza dimenticarci dell’esistenza e della sopravvivenza dell’altro.

Quando sarà finito tutto potremmo ricordarci di questo periodo così difficile, arduo ma diverso, tormentato ma utile per gli altri. Ricorderemo che le persone accanto a noi vanno aiutate, l’uso della gentilezza e dell’amore non vanno dimenticati.

La nostra solidarietà

Non bisogna vivere solo per se stessi ma condividere con gli altri la vita, cercando di utilizzare i doni che ci vengono insegnati sin da bambini, cioè i valori che la famiglia elargisce per ognuno di noi. In questo problematico periodo non dimentichiamoci di essere attenti ascoltatori e grandi protagonisti di bene.

Diamo amore, gentilezza, sorrisi a chi ne ha bisogno, non chiudiamoci nel nostro egoismo o nell’ indifferenza guardando soltanto alla nostra individualità, ma allarghiamo le mani per dare un gesto di solidarietà.

Facendo così potremo avvicinarci al grande periodo della Rinascita, ripeto, non esteriore come può essere il comprarsi un vestito o atteggiamenti che ci distolgono dal vero concetto che è la Pasqua. Rinnovarsi interiormente, guardarsi dentro di noi per capire cosa possiamo cambiare per essere più umani col cuore.

Seguire le regole

In questo periodo così difficile per noi dobbiamo seguire semplici regole, anche se a nostri occhi appaiono difficili e faticose, risultano utili per la vita di un tuo fratello. Allora cerchiamo di ubbidire ed essere contenti, perché stando a casa puoi salvare la vita agli altri, questo è anche puro senso civico.

Il perduto senso civico

Abbiamo forse dimenticato cosa vuol dire senso civico?Il pensare non solo a sé stessi esclusivamente ma un pensare a sé globale, collegato a voi.

Credo fermamente che ognuno di noi è legato all’altro con senso di responsabilità, infatti la rinascita è necessaria per ognuno di noi, perché se non cerchiamo tutti di pulire il nostro cuore dai diversi grovigli che vanno a ledere il nostro amore, se non proviamo ad ascoltare diversamente, torneremo a essere quelli che siamo sempre stati, cioè persone che vivono solo per se stessi.

Saremo pseudo automi tecnologici che conducono vite senza integrazione, solo con l’interesse principale di vivere un’ esistenza fatta solo di individualità, indifferenza, egocentrismo ed egoismo. In questo infelice scenario non possiamo certo lamentarci di chi farà altrettanto, perché anche noi non abbiamo nemmeno provato a cambiare il corso della nostra vita.

Allora tutti insieme cerchiamo di collaborare per il bene di tutto il mondo in questo momento così nefasto e desolante, aiutiamoci per una vera Rinascita che è quella del Cuore e dell’Amore per l’altro.

Foto di Miroslav Sárkozy da Pixabay