Quest’anno il Festival dello scrittore 2019 si è tenuto in quel di Castiglione dei Pepoli in provincia di Bologna.

Due giornate, quelle di sabato e domenica (20 e 21 luglio), all’insegna della cultura più sfrenata che mai, dove autori emergenti si incontrano e creano contatti con la gente.

Un Festival, quello dello scrittore, che ti permette di interagire sia con il pubblico presente del luogo ma anche con persone che vengono al di fuori del contesto bolognese. Trovo che sia qualcosa di unico e speciale, un evento che non è paragonabile a nessun altra manifestazione letteraria che io conosca.

Festival dello scrittore nello specifico:

Curiosare tra i banchetti pieni di libri, opere di autori che vengono da ogni parte del mondo per farsi conoscere, per raccontare di sé, delle proprie opere tramite interviste.

La cultura è così utile e interessante quando viene condivisa così a larga scala.
L’organizzazione fornisce agli autori un cappello rosso dello scrittore e la borsina rossa che ti distingue e ti mette in risalto fra le persone.

Il Festival dello Scrittore è senza dubbio un evento speciale che ti permette di conoscere e farsi conoscere da tutti, di scambiare parole, opinioni e condividerli piacevolmente. Organizzato da persone valide che amano non solo la cultura ma soprattutto interessati a diffondere le opere degli autori emergenti.

Che dire di questa esperienza così coinvolgente, se non ringraziare tutta l’organizzazione del Festival per il suo impegno e gratitudine atto ad espandere sempre di più la cultura dei giovani esordienti, in un ambiente così suggestivo e antico che è quello di un piccolo borgo come Castiglione dei Pepoli.

Castiglione dei Pepoli, la location 2019

Un borgo ricco in tutti i suoi aspetti e qui parlo anche della popolazione che ci abita, curiosa, interessata alle novità, alla presenza di noi scrittori.

Gente che si lascia coinvolgere e partecipa attivamente nel chiedere informazioni e anche a comprare i libri. In più i luoghi del borgo vantano d negozi suggestivi e ristoranti con piatti originali, ma soprattutto ottimi.

Castiglione in dettaglio

Un paesaggio all’insegna della bellezza, colori variopinti, stradine di montagna pronte per essere visitate, scorci di natura colorata pronta per essere fotografata, direi un paese questo da visitare, da fermarsi per godere non solo delle sue bellezze ma anche del cibo. Manicaretti prelibati, variegati e serviti con gentilezza e cortesia.

Castiglionesi un popolo cordiale che si ferma a parlare con te e saluta con fare interessato rivolto alla tua persona nonostante non si sia instaurato uno scambio profondo o quanto meno discorsivo su vari argomenti.

Con la voglia di ritornare, penso che il Festival dello Scrittore sia non solo un avvenimento molto importante ma anche e soprattutto, un modo per scambiarsi cultura vera in un luogo pronto a ricevere noi autori emergenti.

Piccola Fotogallery