Per la seconda volta nella mia vita sarò ancora giurata al concorso Zucchi di Bologna. Sono molto contenta di essere stata confermata anche quest’anno in questo ruolo così importante e impegnativo, ma molto soddisfacente. 

Partecipare per il secondo anno consecutivo al Concorso Zucchi a Bologna è un un’invito molto gradito e importante, infatti il poter leggere poesie e racconti inviati mi rende piena di felicità. 

Mi sento onorata di poter entrare nelle vite e negli animi delle persone per sentire e provare nuove emozioni. Sarò felice, anche per questa edizione, di fare un piccolo discorso a fine serata che mi permetterà di esprimere, oltre ai doverosi ringraziamenti a tutto lo staff, anche un mio pensiero relativo alle poesie esaminate. 

Mi sono arrivate tante poesie da valutare, componimenti dai temi più disparati che trattano: d’amore, di animo umano, di tempo che scorre, silenzi, solitudini, piaceri, sorrisi, attese; mi sono immersa profondamente nella lettura e qualunque voto verrà dato mi lascia una sottile sensazione di piacere. 

E’ una sensazione difficile da descrivere per un’amante come me della scrittura. Ogni poesia o racconto racchiude in se stesso una parte dell’autore, una porzione del suo sentire, un frammento delle sue esperienze di vita, una scheggia delle sue emozioni. Leggere quegli scritti mi rendete partecipe riguardo ai sentimenti, pensieri e nascondigli più segreti. 

Ispirazione continua

Valutare questi elaborati mi fa sentire parte di essi fino alla fine. Quando finisco la correzione avverto sentimenti variegati: tutti insieme così scomposti e innumerevoli vivono dentro di me e mi lasciano messaggi, pensieri, idee per future mie poesie. Sì, perché leggendo poesie e racconti altrui possono nascere nuove ispirazioni o progetti per la mia scrittura. 

Ascoltare, leggere gli altri

Ascoltare, leggere gli altri mi permette di imparare, di scrivere, di soffermarmi nel creare o approfondire elementi forse dimenticati. Pertanto invito tutti ad ascoltare per capire, non limitarsi al solo sentire, ma proprio ascoltare profondamente e con interesse le persone intorno a noi. Ognuno può darci qualcosa in più che non possiamo sapere. In questo modo si fa l’esperienza diretta della vita, gli altri possono essere i precursori della nostra esistenza. 

Impariamo ad Ascoltare ovunque siamo per renderci la vita più semplice e proficua. 

Ringraziamenti finali

A tutti voi poeti un ringraziamento particolare per la vostra partecipazione a questo concorso, ma soprattutto un omaggio per aver scritto e di avermi donato tanto. Ripenso ai vostri cuori, ai vostri sentimenti, al vostro lavoro che ho apprezzato tantissimo e auguro a tutti voi ogni bene. Continuate a scrivere parole che attraggono i cuori, continuate a esprimere le vostre emozioni perché sono fonte d’amore per noi tutti.

Clicca per l’evento: 

https://www.succedesoloabologna.it/eventi2019/concorso-letterario-guido-zucchi-2019/