Scrivo le mie sensazioni provate durante la mia partecipazione ad un evento letterario all’isola del cinema di Roma lo scorso mese di agosto.

Una serata spettacolare, dove ogni cosa era al posto giusto: il pubblico, l’organizzazione, gli attori, i musicisti, tutto era perfetto in una città grande e affascinante come Roma.

Roma e me

Roma città che ti accoglie a braccia aperte, che ti da tanto calore, umanità e amicizia. Ogni sguardo, ogni parola sono colmi di amore, curiosità, gentilezza.

E’ facile avvertire dalla gente il piacere di conoscerti, la percezione che ha del tuo valore, di quello che sai fare e per questo ti eleva mediante un gradimento quasi palpabile per la tua passione.

Quando mi trovo a Roma e dico di essere una scrittrice, si aprono le porte della curiosità, dello stupore e della magia. Le persone si soffermano, chiedono, si documentano e si interessano profondamente della mia capacità di scrivere. Esse interagiscono con me, vogliono approfondire le mie tematiche e ne propongo altre.

Le genti che ho incontrato mi hanno dato e lasciato un ricordo e un ritorno piacevole.

Isola del cinema: l’evento

Roma mi trasmette sempre qualcosa nell’anima e, anche questa volta, alla serata all’isola del cinema mi ha lasciato forti emozioni.

Sensazioni che vanno dritte al cuore, vibrazioni e momenti molto intensi, in particolare quando un attore ha letto un brano del mio libro con l’accompagnamento di un musicante alla chitarra.

Una miscela di parole e musica che ha regalato impressioni particolari e profonde, per una serata d’estate unica, tanto diversa da lasciare un segno profondo nel mio cuore.

Teatralità fatta a regola d’arte da persone capaci nel trattare e recitare estratti profondi e speciali come la storia di mia mamma: un racconto vero, vissuto personalmente da lei nella seconda guerra mondiale.

Grazie alle persone meravigliose

Tutta questa gioia lascia in me un ricordo e un pensiero a tutti quelli che hanno collaborato con me e con noi autori emergenti.

Una sentita citazione a tali preziose persone per ringraziale di questo meraviglioso dono che ho ricevuto, amato omaggio quello di veder recitare un pezzo che per me ha un valore enorme e mi fa emozionare tutte le volte che lo sento.

Credo che queste persone recitando, abbiano in seno un’anima che parla al cuore. Esse hanno la dote di saper esprimere in maniera così profonda i sentimenti di un racconto vissuto fortemente da mia madre, in un contesto difficile come quello della guerra.

Pertanto da questo evento irripetibile mi porterò dentro ogni suono, parola, ogni silenzio che sono stati donati a chi come me possa sentire la magia che si può creare in una serata d’agosto a Roma.