Di frequente mi viene chiesta la mia definizione su che cosa sia la poesia.
Tutti amanti o no della poesia hanno sicuramente una definizione di essa, positiva o negativa che sia.
Spesso la poesia non è ben accettata dalla massa perché rievoca in noi le costrizioni che i nostri maestri delle elementari ci obbligavano a fare.
Per costrizioni intendo l’esercizio di imparare a memoria i versi dei poeti più famosi. La poesia era usata principalmente per sviluppare un’apprendimento mnemonico del bambino.
Queste costrizioni portano inevitabilmente ad un allontanamento dalla poesia di molte persone, e solo in età adulta, una minoranza di esse, riscopre il piacere apprezzarle valutandone gli altri aspetti , e non rimanendo ingabbiate in stereotipi legate all’infanzia.
La mia definizione di che cosa è la poesia:
La mia definizione di poesia è : “E’ quella cosa che ci permette di esprimere i nostri stati d’animo, le nostre emozioni. La poesia è Magia, ci lascia tanto calore. Ci lascia la voglia di tornare sempre per ricercarla e scrivere di lei.”
Uno sguardo ad altri poeti
Ho trovato una definizione che mi piace moltissimo della poesia da parte della poetessa polacca , premio nobel 1996 ,Wisława Szymborska
Ad alcuni piace la poesia
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.
Piace –
ma piace anche la pasta in brodo;
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.
La poesia –
ma cos’è mai la poesia?
Più d’una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
come alla salvezza di un corrimano.
Qual’è la tua definizione di poesia? Hai mai provato a pensarci?
Se vuoi puoi lasciare un commento.

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