In questo post voglio illustrare più nel dettaglio le mie opere letterarie: Le raccolte di poesie “Vorrei…” , “Al di là del cielo” e “A Piccoli Passi” e il mio racconto storico: “Viera, Un’italiana del’23”.
“Vorrei…”
Il libro “Vorrei… “è il primo libro che ho scritto nel 2012, qui ci sono le poesie dei miei vent’anni. Sono state scritte di getto in un momento della mia vita complicato alternato a sentimenti felici: poesie che scrivevo con passione e mi rendevano serena nell’anima. Parlo sia della poesia che da titolo al libro stesso “Vorrei”, o “Solitudine”, “Ricordi”, “Emozioni”, ognuna ha la sua storia, un vissuto interiore che mi portava a scrivere su carta ciò che sentivo fortemente nel cuore.
Non potevo non scrivere, ero in preda ad uno slancio creativo più forte di me, ogni poesia è nata velocemente come se avessi scritto da sempre. Ricordo che provavo immenso piacere a comporre, non c’era niente altro che mi rendesse più felice che scrivere.
All’epoca creavo continuamente e quando dovevo interrompere per le routine della giornata, qualcosa si spezzava dentro di me, il mio desiderio di mettere nero su bianco era troppo grande. Era come se avessi scritto da sempre, fin da bambina, ero già affascinata dalla poesia, dalla sua dolce melodia, dalle parole che affiancate le une alle altre davano suoni malinconici o leggiadri.
La seconda parte
Nella seconda parte del libro Vorrei…si trovano le poesie dei miei quarant’anni, poesie della maturità come “Una sosta nel cammino”, dedicata alla mia dolce mamma che non ho più. Si tratta di una poesia a cui sono molto affezionata, è nata mentre camminavo per strada, i miei pensieri si fondevano fra loro creando unioni di parole, distaccate, emozioni da mettere su carta.
Infatti, da allora, ho sempre con me un blocchetto e una penna per gettare le prime parole per creare una poesia, e capita che a volte mi perdo tra le parole, mi dimentico dove mi trovo e creo in quel preciso istante tutto quello che sento nel mio cuore.
Alla fine le emozioni mi travolgono, gocce trasparenti irrigano il mio volto, un emozione questa che mi travolge e non lascia spazio a niente, solo al dolce desiderio di averla scritta perché così doveva andare, perché solo cosi posso sentire il piacere delle mie sensazioni più forti, tirarle fuori e viverle intensamente.
Verso la conclusione del libro ho inserito anche poesie ironiche sul vino e sul caffè, perché sono sapori a me cari. Il vino lo amo molto per il suo colore, il gusto, il profumo, così come il caffè, nero, cremoso, gustoso: ognuno ha in sé un particolare per essere apprezzato, gustato e amato.
“Al di là del cielo”
“Al di là del cielo” è un libro con poesie sull’Amore, Natura e Ritratti, anche questi versi nascono ognuno in modo diverso. Ad esempio la poesia “Al di là del cielo” è nata osservando appunto il cielo, il pensare cosa ci può essere oltre il firmamento: le luci, i colori che illuminano il mondo, cose che spesso ci dimentichiamo di apprezzare come la natura.
La Natura è un altro elemento fondamentale per me, indispensabile per ricaricarmi, mi infonde quel piacere di osservare e guardare al di là di quello che è ovvio e superficiale.
Le poesie di questo libro nascono o dall’osservazione di quello che ho intorno che può essere una strada, un albero, un auto, una foto, uno sguardo, perfino un silenzio. Essi sono “sensori” che ho nel corpo, una sorta di dispositivi di controllo naturali attivi fin da quando ero una ragazza.
A quei tempi mi ero resa conto della grande sensibilità che avevo sin da bambina e ho attivato al massimo questa mia facoltà per non sentire soltanto in superficie ma di più in profondità.
Il piacere di vivere profondamente mi dava felicità. Come con la poesia “Autunno” che è nata dalla passione che ho per colori, profumi e le stagioni. Ognuna di esse ha il suo fascino che va messo su carta per non passare davanti alle cose così senza provare delle emozioni. Le forme delle foglie, la bellezza della loro caduta, i tappeti che si stendono sulle strade, ogni paesaggio ti arricchisce, effondendo dolci sensazioni.
“A Piccoli Passi”
“A Piccoli Passi” invece inizia con alcune poesie sulla natura, come ho spiegato precedentemente, è la mia linfa vitale. Abbiamo anche poesie sul sociale, nate anche queste osservando, ascoltando il mondo intorno a me, parliamo delle “Solitudini” di persone anziane che io amo molto, delle “Parole” non dette o sbagliate, dell’importanza di parlarsi ma con il dovuto riguardo, delle “Paure”, come affrontarle, del rispetto verso le “Donne”(
l’ispirazione mi venne mentre ero su un autobus), il sentire che ferisce quando si parla delle donne non in modo corretto e rispettoso.
“Viera, Un’italiana del’23”
Arriviamo poi al mio racconto vero storico sulla seconda guerra mondiale “Viera, Un’italiana del’23”, tratto dalla vita mia madre. Questo libro è nato da alcuni appunti che lei aveva lasciato e parlava della volontà di vederlo pubblicato. Era una memoria che voleva lasciare per noi figlie e per gli amici.
Da qui ho iniziato a fare interviste per renderlo un po’ più lungo e poi ho cercato di mantenerlo semplice nella scrittura e non troppo pesante per l’argomento cui trattava.
È un libro della memoria che insegna come superare i problemi della vita, mia madre attraverso due stratagemmi ha salvato delle vite umane. Diceva: “guardate quello che avete non quello che non avete” e si rivolgeva spesso ai giovani per lasciare dei messaggi di vita.
Le foto, i commenti miei è avvenuto nel momento stesso in cui l’ho trovato, in un’agenda, era un quaderno verde profilato di camoscio. Da subito sapevo come lo volevo e cosa mettere perché mi veniva dall’anima.
Ogni libro viene creato internamente, per la mia grande sensibilità che ho enfatizzato a tutto tondo, sento come deve essere fatto e su cosa deve essere lavorato.
Conclusioni
Credo e penso di aver potuto raccontare come i miei libri nascono, si formano e vivono. Solo ascoltandosi internamente ogni situazione può cambiare. Io continuerò a scrivere libri perché è la mia grande passione, esporre i miei pensieri, i sentimenti che ho nel cuore.
Spero di avervi dato uno spunto importante per conoscere le mie opere letterarie e la mia persona.
Vi abbraccio.

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