Penso che non ci sia niente di più meraviglioso che sentirsi a casa propria. Una sensazione del genere l’ho provata recentemente in una Libreria. Ho vissuto un’emozione che non posso ancora paragonare a qualcos’altro.

Un luogo dove l’accoglienza è un marchio di fabbrica, soprattutto quando vieni da lontano e nessuno ti conosce.
Questa esperienza mi ha permesso di capire più in profondità che essere accoglienti e disponibili sia una caratteristica da non sottovalutare in quanto non in tutte le librerie dove ho tenuto delle presentazioni ho ricevuto una simile accoglienza.

Gratitudine e accoglienza

Gratitudine e accoglienza sono due aspetti fondamentali per un buon rapporto tra Libreria e autore.
Ho percepito dal pubblico sensazioni autentiche: stupore, meraviglia, desiderio concreto di conoscere un’autrice (io) che presenta un libro di una storia vera: una vicenda narrata che colpisce dritta il cuore.
Ho apprezzato enormemente le dimostrazioni di effetto e i complimenti dopo l’intervista.

Presentare un libro in un ambiente così accogliente, è un passo importante per un autore emergente come me, quando ci si sente considerati in questo modo è un grande incentivo personale che spinge davvero tanto a dare il meglio di sé per la riuscita ed il successo del lavoro letterario che si va a presentare.

Consiglio quindi di verificare e instaurare un buon rapporto con le librerie. Per chi come me, deve vendere libri, è importante la riuscita di una buona presentazione questo anche per lasciare a chi compra i libri, un messaggio positivo che a parer mio, nessuna piattaforma social o virtuale può replicare.

Classic Drive Art

Classic Drive Art, un programma televisivo svolto alla Libreria Mondadori di Roma, un evento che ha permesso a me di presentare il mio libro “Viera, Un’italiana del’23 (edizione Pendragon).
Un’ opera a cui sono molto legata, parla di mia mamma, la sua vita vera, un racconto che ogni volta che lo presento mi emoziona, lascia nel mio cuore tracce infinite d’amore, e grazie a questo programma e ai suoi conduttori, ho potuto e voluto ancora una volta lasciare,a chi mi segue, una traccia dei miei sentimenti Infiniti per mia madre.
Parlare di Viera mi riporta indietro, mi fa risentire le sue parole, i suoi dolori ma anche le sue gioie.

Spero di poter esprimere al meglio il significato della sua vita e ringrazio per questo, il programma televisivo Classic Drive Art, che mi ha trasmesso umanità e cordialità.

Ho visto gente emozionarsi con me per le parole del mio racconto, donne e uomini che mi hanno dato tanto dai presenti ai collaboratori allo staff per finire con i presentatori. Un ringraziamento sentito a queste persone per quello che mi hanno lasciato e consiglio ancora una volta a chi è interessato di contattarli perché sono veramente persone speciali.

Libreria Mondadori e Classic Drive Art è un binomio perfetto per la buona riuscita di una presentazione di un autore soprattutto emergente.