Si avvicinano le feste ormai, prima la Festa dell’Immacolata Concezione l’8 Dicembre che apre le porte alla Festività Natalizia. Quest’anno sarà un Natale diverso e difficile, tutti stanno aspettando l’arrivo di un nuovo decreto per cercare di riavvicinarsi con i familiari e/o parenti. Per quanto mi riguarda spero che la regione Emilia Romagna da zona arancione diventi gialla. Sarebbe un bel traguardo per tutti noi.

8 dicembre e Natale

Due feste importanti che ti fanno capire l’importanza di essere vicini e farsi gli auguri, un modo “seppur lontani ma vivi”, di festeggiare questo santo Natale così seguito dappertutto.

Un Natale quest’anno difficile dove non si potrà fare le cose di sempre, come andare in montagna per sciare o stare con gli amici in compagnia, ridere, scherzare, stare insieme. Bisogna seguire le regole, se qualcosa è concesso avviene sempre mantenendo le distanze o usando la mascherina.

Andare per negozi a cercare i regali sarà vissuto con le dovute precauzioni. Un Natale di cambiamenti, di comportamenti diversi ma tutti uguali fra di noi, dobbiamo evitare gli assembramenti per non ammalarci, per non danneggiare l’altro.

Il mio Natale

Un Natale per me, nel silenzio interiore, dove il desiderio di festeggiare è assente. Purtroppo a differenza di tanti altri che si preparano alle feste facendo l’albero e vivere il Natale in festa, io non riesco a festeggiare, a vivere il Natale in allegria. Soffro per le persone decedute, per i malati, per questo virus che sta distruggendo le persone.

Sarei felice soltanto se tutto questo finisse all’istante, questo si, sarebbe il regalo più bello che vorrei ricevere a Natale, la fine della separazione tra amici, familiari, parenti, vorrei poter toccare, abbracciare le persone a me care, sorridere, essere felici finalmente senza la mascherina.

Il Natale che vorrei

Vorrei trovare sotto l’albero la fine del virus, la possibilità di tornare a vivere come prima con una maggiore consapevolezza e bellezza per la vita, l’importanza che niente è scontato, capire il senso della vita in ogni sua sfumatura e avere il desiderio di abbracciarsi di più, sorridere, riconoscere i sentimenti, amarsi di più fra noi.

Questo è quello che vorrei, la fine del virus, per riprenderci per mano e insieme dimenticare ma non nascondere la sofferenza di chi non c’è più tra noi. Un Natale così sarebbe un vero e Speciale Natale da non dimenticare mai.

Io spero che succeda, si dice sempre, la Speranza è l’ultima a morire, bene io spero fino all’ultimo in un cambiamento definitivo, ad aprire le finestre della vita e respirare aria pura, aria di una nuova vita.

Buon Natale a tutti voi e che sia un Natale di fine virus per tutti noi! Vi abbraccio.

Foto di kesolk da Pixabay